PINO - Vita accidentale di un anarchico

“Una storia che da “piccola” e privata si è fatta via via simbolo universale di ingiustizia” (Il Corriere della Sera)

“Un’animazione che rende questa storia quasi una favola da raccontare ai bambini”  (TaxiDrivers)

“Una prospettiva inedita per ripercorrere la vita e la morte del ferroviere anarchico” (Repubblica)

"È un film necessario che vale da solo più di dieci inchieste, più di dieci saggi. ” (Palermo Today)

VAI ALLA PAGINA DEL FILM

L'ORA D'ACQUA

"È una vita affascinante e straordinaria quella dei sommozzatori, ma allo stesso tempo è motivo di privazioni che si deve aver la forza di sopportare. “L’ora d’acqua” dà risalto ad entrambi gli aspetti, ma alla fine ciò che emerge dalla pellicola è l’immensa e travolgente passione per il mare." (G. Nunziati, Cinema Italiano)

GUARDA IL FILM: "L'ora d'acqua" è  in streaming su Vimeo (clicca qui ) e al cinema con Movieday

VAI ALLA PAGINA DEL FILM

Schermata 2019-06-03 alle 191956png

 
 

L’ESTATE CHE VERRA’ 

"Il racconto di scuole pubbliche che provano a realizzare una silenziosa rivoluzione dei metodi di insegnamento tradizionale, scontrandosi spesso con le istituzioni, e di una comunità di persone (grandi e piccole) pronte a sostenersi e confrontarsi perché insieme possano imparare più facilmente, capire come affrontare i problemi e quindi crescere."
(Corriere della Sera)
GUARDA IL FILM QUI 

Schermata 2019-06-03 alle 191956png

 

LASCIANDO LA BAIA DEL RE

Lasciando la baia del Re è uno dei più forti e commoventi documentari italiani recenti”
(Internazionale)

“Un viaggio, che è insieme fisico e interiore, tra luoghi estremi”
(la Repubblica)
GUARDA IL FILM QUI

VAI ALLA PAGINA DEL FILM

Schermata 2019-06-03 alle 191956png


LA GUERRA DELLE ONDE

"Immaginate una radio clandestina fatta tutta quanta da giornalisti espatriati o ricercati dalla polizia. Immaginatela costretta a trasmettere solo dall'estero, perché comunista e perché le sue notizie sull'Italia sono considerate "antigovernative". Immaginate che quello, a un certo punto, sia tuttavia il solo modo per contrapporsi al monopolio dell'informazione ufficiale in Italia." (Corriere della Sera)
“Un documentario di parte, ma non fazioso, condito di ironia e autoironia... Non c’è paradiso, né per la memoria, né per l’oblio.”
(M. Morandini, da “Il Morandini 2010 dizionario dei film")

GUARDA IL FILM QUI